Delitti e crimini


Artemisia Gentileschi - Giuditta e Oloferne

Delitti e crimini nella laguna di Venezia

Palazzi, chiese, isole e campielli di Venezia nascondono oscuri misteri e tremendi delitti. Venezia è una città labirintica. Un’atmosfera gotica e romantica aleggia sugli antichi palazzi, affacciati sul Canal Grande o celati da strette calli.

Venezia, vera e propria città labirinto, dove terra e acqua, bene e male, eros e thanatos si incontrano. La nebbia che avvolge palazzi e campielli è vinta soltanto dalle luci dei lampioni. Venezia è una città misteriosa, segnata da secoli di arte e battaglie, ma anche da atroci delitti, riti satanici, tradimenti e vendette sanguinarie.

Tragica la vicenda, riportata nei Diarii del Sanuto e nelle Raspe, Vol. XXIV, dell’uxoricida Bernardina.

“Questa dona indiavolata per mala vita li feva suo marito di baterla del 1514, si fece tanxar le spese al Zudegà di Procurator ducati 20 al ano, e lui prima retenuto per li avogadori, dete piexaria duchati 200 di farli bona compagnia e fo lassato di prexon.”

Il primo maggio 1521, probabilmente a seguito di una baruffa più accesa del solito, nel momento in cui Bernardina si accorse che il marito aveva preso sonno nel letto nuziale, lo uccise crudelmente colpendolo ripetutamente con una mazza.  Diana, assistendo all’omicidio, fu minacciata dalla madre di far la stessa fine di suo padre se non avesse cessato di urlare e piangere a dirotto .


Bernardina l’uxoricida – La prima donna squartata a Venezia

Posted by on Feb 6, 2016 in Delitti e crimini, MISTERI | 0 comments

Bernardina l’uxoricida – La prima donna squartata a Venezia

Autore: Roberto Camatti L’omicidio in famiglia è il tragico culmine di situazioni complicate che, a un certo punto, giungono a un tragico epilogo. In genere non è mai frutto di un “colpo di testa” ma si tratta piuttosto della classica goccia che fa traboccare il vaso. La maggior parte dei casi sono femminicidi: mogli, conviventi, partner o fidanzate che vengono uccise con brutalità dai loro uomini. Molti studi su questo genere di delitto  si sono concentrati sui maschi, poiché  si partiva dall’idea che gli uomini fossero più aggressivi,...

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Bona Tartara, una avvelenatrice del XV secolo

Posted by on Gen 17, 2016 in Delitti e crimini, MISTERI | 0 comments

Bona Tartara, una avvelenatrice del XV secolo

Bona Tartara Una avvelenatrice del XV secolo Autore: Roberto Camatti Nel XV secolo il commercio degli schiavi rappresentava ancora una voce attiva nel bilancio della Serenissima anche se,  fin dall’anno 876,  una legge  vietava di vendere, comprare, trasportare per mare schiavi o comunque prestar denaro a stranieri che esercitavano la tratta in Levante come in Terraferma. Inoltre sulla stessa materia era stata emanata nel giugno del 960 dal doge  Pietro Candiano IV  una constitutio  che prevedeva tra le pene una multa di 5 lire d’oro e, per...

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Gaspare Zilio – Un mendicante che stuprava le donne

Posted by on Gen 16, 2016 in Delitti e crimini, MISTERI | 0 comments

Gaspare Zilio – Un mendicante che stuprava le donne

Autore: Roberto Camatti Sul finire del Quattrocento qualsiasi persona o istituzione, come ad esempio una scuola grande, fosse stata disposta a elargire carità in modo selettivo, poteva esercitare un notevole potere sui poveri; si poteva fare carità a quelli pii, o a quelli docili ed obbedienti, oppure a coloro che fossero stati, in modo evidente utili alla Serenissima come i veterani di guerra, i marinai ed i rematori sulle galee. Viceversa la si poteva negare ai poveri oziosi, a quelli immorali o indocili, oppure concedergliela a determinate...

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Biagio Carnio e il “silenzio degli innocenti”

Posted by on Gen 16, 2016 in Delitti e crimini, MISTERI | 0 comments

Biagio Carnio e il “silenzio degli innocenti”

Autore: Roberto Camatti Biagio Carnio e il “silenzio degli innocenti” – Se la morte di un bambino è un evento orribile, è enorme il ribrezzo che si prova di fronte una serie di raccapriccianti omicidi di piccoli innocenti. Biagio era un luganegher, per dirlo in dialetto veneziano, un salsicciaio, che aveva la sua bottega, all’inizio del cinquecento, sulla riva che si affaccia sul Canal Grande, di fronte alla chiesa di San Geremia. Non ci sono fonti che chiariscono se il motivo per cui era detto Carnio fosse dovuto al...

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Bernardino Correr – Un sodomita che “perse” la testa e “bruciò” di passione

Posted by on Gen 16, 2016 in Delitti e crimini, MISTERI | 0 comments

Bernardino Correr – Un sodomita che “perse” la testa e “bruciò” di passione

Autore: Roberto Camatti Venezia nel XV secolo, crocevia di gente che andava e veniva per tutto il Mediterraneo, era una città molto ricca ma con costumi molto liberi; il lusso sembrava accompagnarsi al vizio. Tra i piaceri illeciti che all’epoca veniva considerato il problema principale per il costume della città era la diffusione di un “vizio inenarrabile”: la sodomia. La sodomia era un problema tanto sentito che il governo veneziano era stato costretto ad emanare un ordinanza dogale per obbligare le prostitute, fino ad allora sparse ovunque...

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