Miti e leggende


Palazzo di Ca’ Mastelli detta del Cammello

Miti e leggende della città di Venezia

I piccoli campi e le strette calli di Venezia nascondono oscuri misteri, delitti e leggende. I fantasmi di celebri personaggi vagano negli antichi palazzi che si affacciano sul Canal Grande.  

Camminare per Venezia è come entrare in un sogno, tra palazzi antichi che nascondono leggende fantastiche e orribili. Venezia non è solo ricca di opere d’arte, ma anche di storie misteriose, antiche fiabe e leggende. Tenebre e magia attendono il visitatore che sa addentrarsi lungo le calli più nascoste e i campielli più remoti, che gli riveleranno il volto più oscuro e affascinante della città lagunare.

Venezia è un vero labirinto e nasconde ovunque leggende di spettri e demoni, di fate e streghe.

Famosa è la leggenda della strega che avvicinò Manetta la figlia del pittore Jacopo Tintoretto. Si narra che una vecchia convinse la bimba a rubare le ostie della comunione, promettendole che sarebbe diventata come la Madonna. La bambina iniziò a tenere le particole in bocca, senza inghiottirle,  e a nasconderle  in una scatola nel giardino di casa, vicino all’abbeveratoio. Gli animali, quando andavano a bere, iniziarono allora ad inginocchiarsi. Tintoretto, insospettito da quello strano comportamento delle bestie, scoprì le ostie nascoste e comprese cosa stava accadendo. Ordinò allora alla figlia di invitare la vecchia a venire a prendere le ostie. Non appena la strega ebbe messo piede in casa, Tintoretto la accolse con una randellata di botte. La strega si trasformò in gatto e fuggì, attraverso la parete, in una nuvola di fumo, lasciando un buco sul muro.

Tintoretto coprì il buco, con un rilievo, su cui era scolpito Ercole nudo con la clava in mano, a monito e guardia dell’abitazione. La strega non si fece mai più vedere. L’altorilievo si trova ancora sulla facciata della casa dove Tintoretto abitò gli ultimi vent’anni prima della morte (1594).


La Leggenda della fonte di San Sebastiano, nel convento della Santa Croce alla Giudecca

Posted by on Mag 24, 2017 in MISTERI, Miti e leggende | 0 comments

La Leggenda della fonte di San Sebastiano, nel convento della Santa Croce alla Giudecca

La Leggenda della fonte di San Sebastiano, nel convento della Santa Croce alla Giudecca Si narra che nel 1464 la peste mietesse migliaia di vittime in città e che entrò anche nel monastero della Santa Croce della Giudecca, uccidendo quattro monache. Un giorno, la suora portinaia offrì a un cavaliere una tazza d’acqua. L’uomo, colpito dalla generosità della suora la esortò ad avere fede, perché da quel giorno nessuna monaca sarebbe più morta. Il cavaliere misterioso venne identificato con San Sebastiano (Protettore contro la peste) e la...

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Il drago del Duomo di Murano

Posted by on Set 13, 2016 in MISTERI, Miti e leggende | 0 comments

Il drago del Duomo di Murano

Il drago e la Basilica dei SS. Maria e Donato a Murano Nella splendida Basilica dei Santi Maria e Donato, dietro l’altare maggiore, sono appese le costole e l’enorme dente del drago  (si tratta in realtà di tre vertebre e di un tratto di colonna vertebrale di balena), ucciso da San Donato di Evorea, protettore di Murano.  Notizie della chiesa di S. Maria sono note già dal X secolo. La chiesa subì notevoli e numerose trasformazioni nel corso dei secoli. All’inizio era solo una modesta cappella dedicata al culto della Madonna,...

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Il ponte del Diavolo – Isola di Torcello

Posted by on Gen 31, 2016 in MISTERI, Miti e leggende | 0 comments

Il ponte del Diavolo – Isola di Torcello

Autore: Alessandro Bullo Il ponte del Diavolo – Isola di Torcello Torcello è una piccola isola della laguna nord di Venezia. denominata anticamente Turricellum, fu sede vescovile dal 638 al 1689 e arrivò ad ospitare quasi 50 mila abitanti. Fu centro importante di traffici marittimi e, per secoli, la più importante sede dell’industria della lana. Ancora nel 1795, si contavano ben 737 casate nobiliari, di pari dignità di quelle della città di Venezia. Per lo splendore delle sue chiese e dei suoi palazzi l’isola era anche...

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Garibaldi e la leggenda del garibaldino fedele oltre la morte

Posted by on Gen 16, 2016 in MISTERI, Miti e leggende | 0 comments

Garibaldi e la leggenda del garibaldino fedele oltre la morte

Autore articolo: Alessandro Bullo Viale Garibaldi era un rio che, come molti altri a Venezia, fu interrato nel 1807. In origine il viale fu chiamato via Eugenia in onore di Eugène Beauharnais, viceré d’Italia al tempo della sua realizzazione, successivamente Strada Nuova dei Giardini. Solo nel 1866, la via fu dedicata a Giuseppe Garibaldi. Il monumento a Giuseppe Garibaldi è di Augusto Benvenuti, che lo fuse in bronzo nel 1885. L’eroe dei due mondi si erge, avvolto da una mantella militare,  su una roccia emergente da una vasca...

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Palazzo di Ca’ Mastelli detta del Cammello e la leggenda dei tre Mori

Posted by on Dic 31, 2015 in MISTERI, Miti e leggende | 0 comments

Palazzo di Ca’ Mastelli detta del Cammello e la leggenda dei tre Mori

Autore articolo: Alessandro Bullo CASA DEL CAMMELLO La denominazione del palazzo deriva dal particolare rilievo trecentesco del “cammello”, collocato sulla facciata, che rappresenta un uomo in abiti orientali che conduce un cammello (in realtà si tratta di un dromedario). Probabilmente l’immagine si riferisce all’origine levantina dei proprietari appartenenti alla ricca borghesia mercantile. Secondo le cronache antiche, la famiglia Mastelli faceva parte del Maggior Consiglio ma successivamente ne fu esclusa. Essi...

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